Anche oggi il sole picchia inclemente, la macchina è un fuoco nonostante il climatizzatore.
Sono quei giorni che fanno desiderare le ferie, anche un solo giorno per spezzare la settimana...
... una spiaggia semideserta, mattina molto presto, il sole che lancia i suoi raggi taglienti ma un bagno nell'acqua fresca del mare risolve tutto, rinfresca, culla, rilassa le menti... "togliti il costume! non ci può vedere nessuno qui, dai!" ... il seno bianchissimo contrasta con l'abbronzatura delle spalle, si muove sinuoso e libero, ondeggia aiutato dalla spinta di Archimede, lo tocco, morbido e fresco, si accende il desiderio, mi sistemo da dietro e la mia mano le accarezza la figa, un dito impertinente scopre i viscidi umori che già lubrificano l'interno. La sua mano mi blocca, mi sussurra:" aspetta, devo fare pipì.." - " ok, falla ora!" rispondo e le faccio capire che non toglierò la mia mano. Uno sguardo malizioso e interrogativo mi colpisce, rispondo facendole l'occhiolino, mi avvicino e la bacio sulla bocca, lunghissimo bacio, sensuale, con la lingua che assapora lei e le gocce di acqua di mare che ha sulla faccia, mi avvicino ancora, sento il suo seno contro il mio petto, il mio pene vicino al suo ventre e la mia mano sulla figa, ferma, in attesa. Finalmente il getto arriva, caldissimo, si mischia rapidamente con il mare intorno, riscalda la mia mano, le mie gambe e il mio pene duro.
Pochi attimi mentre ancora ci baciamo, poi torno dietro di lei, il fondale basso e sabbioso è favorevole all'azione, entro facilmente, posizione scomoda ma eccitazione massima, mi aggrappo ai suoi fianchi, ai seni, alle braccia. Sì, gode, nessuno ci può vedere, le scappa un mugolio lungo, strozzato, di piacere intenso. Sono fuori ora, la sua mano lo prende e lo maneggia ad arte, pochi secondi e bianche volute si disperdono nell'immensità dell'oceano blu.
RICORDI D'ESTATE