"Ho da studiare, questo fine settimana non torno a casa!". Ho troncato così la conversazione con mia madre, questa mattina. Non è una scusa, devo fare l'esame di diritto commerciale fra 10 giorni e devo darmi da fare a ripetere tutti gli argomenti. E poi ogni tanto mi fa piacere rimanere qui, lontana 200 km da casa, a concentrarmi sulle mie cose, nella più totale libertà e senza i miei fratelli fra i piedi. Uso questa mia libertà anche solo per uscire con i mie amici, oppure per passare la notte con il mio ragazzo, perché le mie coinquiline tornano sempre a casa loro, nei fine settimana. Mi chiamo Annalisa e frequento l'università, il terzo anno di Giurisprudenza. Studentessa fuori sede, in regola con gli esami: sono l'orgoglio della mia famiglia. Mi piace studiare ma non voglio che mi definiscano una secchiona. Purtroppo niente di me farebbe pensare che non lo sono, a partire dal mio aspetto fisico: piccola e proporzionata, neanche un filo di grasso, una seconda di seno, e un modo di vestire molto serio, raramente casual, spesso con pantaloni stile classico e seriose camicette. I capelli sono castani e curatissimi, tagliati in un perfetto caschetto. I miei occhiali con la montatura di tartaruga fanno il resto e mi danno un'aria da insegnante che non è proprio il massimo. Ma io sono così, mai appariscente, sempre discreta e gentile nei rapporti con gli amici e i conoscenti. Solo i miei amici più intimi conoscono i miei lati nascosti: sono coraggiosa, intraprendente, passionale e spesso anche imprudente. A volte mi metto proprio nei guai! Questa volta però devo studiare davvero, e poi la storia con il mio ragazzo è finita ormai da due mesi, neanche ci penso più, forse era destino così. Sono stata a lezione tutta la mattina, poi a mensa con i compagni di corso, poi in biblioteca a recuperare un paio di libri. Sono passata al supermercato per le cose essenziali, pane, latte, una tavoletta di cioccolato per appagare la mia voglia di dolcezza. Al reparto saponi sono stata attirata da una serie di flaconi che non avevo mai notato prima: Aromatherapy. Una serie di prodotti che "... rilassano, addolciscono, ipnotizzano..." Sì, decido per un bagno in vasca, prendo il bagnoschiuma formato gigante con profumazione sensual-tropicale. Appena a casa mi metto a preparare il bagno, sono infreddolita fino alle ossa e i miei piedi sono gelati. Mi libero subito dei vestiti e delle scarpe bagnate (ha piovuto tutto il giorno). Abito in un bilocale in centro, vicino all'università, in un vecchio condominio rimesso a nuovo da poco. Non è certo un appartamento di lusso, ma è funzionale e ha un riscaldamento concepito alla vecchia maniera: centralizzato e senza alcuna regolazione. Anzi, la portiera mi ha detto che quando fa più freddo fuori, la potenza aumenta automaticamente per compensare il rigore invernale. Fatto sta che di solito soffriamo per il caldo proprio d'inverno. L'acqua scorre e il bagnoschiuma comincia a spandere il suo profumo in mezzo al vapore, la schiuma si gonfia e comincio a pensare che forse ne ho messo troppo! Sono nuda ora, il mio corpo snello mi piace, la mia lady è piena di pelo, non la curo per niente da un bel pò , in effetti non faccio sesso da tempo e non ho intenzione di fare incontri. Ciononostante i peli sono disposti in un triangolo perfetto, folti ma corti, ricciolini e soffici. Entro nell'acqua bollente, quasi da ustione, ne ho bisogno per riscaldarmi e rilassarmi. Il profumo è inebriante, mi sento quasi stordita, non so per quanto tempo sono rimasta immobile e in silenzio. Esco dalla vasca e mi asciugo velocemente, in effetti la mia pelle è perfetta, liscia come la seta, profumata come una rosa, credo di poterne dare il merito al bagnoschiuma, un ottimo acquisto. E finalmente mi sono riscaldata, mi sento come rinata dopo questa giornata piovosa e piena di impegni. Mangio la cioccolata con l'accappatoio addosso e preparo il letto. Voglio dormire subito per svegliarmi presto domani mattina a studiare. Metto le lenzuola che mi ha regalato mia nonna, lenzuola fini le chiama lei, come la pelle dell'uovo. Sono candide e sottili, con un delicato merletto fatto a mano, e al tatto sono effettivamente fantastiche, lisce e morbide, vellutate. Una copertina leggera completa il letto, anzi, visto che ogni notte dormo male per il troppo caldo, mi viene in mente di fare una cosa che non faccio da tantissimo tempo: dormirò completamente nuda. Ricordo ancora l'ultima volta che lo feci a casa, ero una ragazzina, tanti anni fà. Mia madre lo scoprì la mattina dopo e si arrabbiò tanto, aveva paura che mi raffreddassi oppure che potessi prendere chissà quale strana malattia della pelle. Io ricordo solo che mi piacque tanto e perciò voglio rifarlo. Anzi, per quel senso di ribellione alle regole che mi assale in certi momenti, mi metto subito nuda a gironzolare per casa. Accendo la tv, vado a sbirciare nel frigorifero, sistemo i libri nello scaffale, finalmente mi dirigo verso il letto. La camera è adiacente al bagno e si sente ancora fortissimo il profumo della vasca, sembra di stare ancora tra la schiuma. Mi soffermo qualche minuto davanti allo specchio grande dell'armadio. Mi piaccio, rifletto sulla perfezione delle mie gambe, sul mio ventre piatto, il mio culetto tondo e sodo, i miei seni fermissimi, da adolescente, con i capezzoli piccoli e duri. In effetti sono duri per l'esposizione all'aria, o forse perché li sto guardando; mi massaggio il seno. Mi sto eccitando, ma è un attimo, mi metto nel letto. Entrare nuda nel letto è un'esperienza bellissima. Le lenzuola sono lisce e fresche, mi sento avvolta nel pulito, il profumo della mia pelle si confonde ora con quello delle lenzuola, ogni lembo del mio corpo si delizia del contatto. Mi giro di fianco, muovo le gambe come su una bicicletta, i piedi incontrano angoli freschi e lisci in fondo al materasso, le cosce strusciano tra loro e sono massaggiate dall'esterno. Mi volto supina. Sensazione magica... i miei piccoli seni hanno i capezzoli eretti. immagino sotto le coperte un fenomeno inaspettato, come un fiammifero svedese si incendia al semplice passaggio sulla sua speciale carta chimica, così i miei capezzoli si sono infiammati di piacere accarezzati dalle lenzuola lisce, scintille delicate si sprigionano dalle punte e si trasmettono al mio cervello, la pancia e le gambe hanno una reazione simile, le lenzuola solleticano, ammiccano, sfiorano ed evocano ben altri contatti. Le mie braccia e le mie mani hanno un effetto simile se non migliore. Sul corpo nudo si posano involontariamente e sembrano tizzoni ardenti, dove le metto? Mi sfioro il ventre e mi sento strana, mi tocco i seni e mi sento eccitare, mi massaggio i fianchi e mi sento una scossa, l'interno cosce è una rivelazione, un calore mi assale e mi tocco la lady... I peli morbidissimi sono sensibili, mi sento quasi il solletico. Il grilletto fa già capolino tra le labbra, spingo la mano giù fino a coprirla tutta la mia lady, raggiungo il buchino posteriore, strettissimo e sensibile. Mi accarezzo lungamente, con dolcezza. Le labbra morbide e asciutte si dischiudono, un dito si tuffa negli umori che cominciano a scorrere. Basta! mi giro a pancia in giù e metto le mani sotto il cuscino, cerco di non pensare a nulla. Il lieve peso della coperta sulla schiena e sul culetto mi sembra una mano delicata, mi sposto oscillando di qua e di là, mi piace questo solletico stimolante, alzo i piedi sollevando le coperte e... ... Sento la presa forte sui piedi, insieme stretti da due mani forti. Ora corrono sui polpacci, l'olio caldo rende agevole l'operazione, l'effetto antistress si fa sentire, veramente un bel regalo di compleanno da parte dei miei amici: "massaggio completo rilassante con olio aromatico" ... " servizio completo di massaggiatore professionista".
IN CASA DA SOLA
Le mani proseguono ora sulle cosce, interno ed esterno, ora sui fianchi, la schiena. Ogni passaggio scioglie le contratture, rilassa i muscoli, distende i tendini e le ossa, e dietro al collo è fantastico! Ora torna giù, ma... sarà normale che mi sta massaggiando vigorosamente i glutei nudi? E' la prima volta che mi sottopongo ad un massaggio, e devo ammettere che è piacevolissimo, però mi sembra decisamente HOT! L'olio caldo si insinua nella mia lady e nel solco delle natiche, il massaggiatore lo spinge lo fa penetrare per bene, spinge le sue dita fin dove mi fa sussultare di piacere. "Si giri ora" mi ordina. Obbedisco come ipnotizzata. Forse per la mia inesperienza, non so come comportarmi e fin dove può spingersi un massaggio del genere, mi tornano alla mente quelle parole scritte sul buono della sala massaggi: ..." servizio completo di ..." . Adesso sono esposta e completamente nuda, il lettino è un po' duro e la lampada al di sopra mi acceca, chiudo gli occhi per non pensare. Il massaggio prosegue e interessa di nuovo le gambe, le ginocchia, ora il ventre e i fianchi, ora le braccia fin sotto le ascelle. Sono completamente unta di olio, ma stranamente non sono a disagio, anzi continua a piacermi sempre di più. Solo ora apprezzo, con alcune occhiate furtive, l'artefice del mio massaggio, eseguito con tanta perizia. Un omone altissimo, muscoloso e agile, sicuro nei suoi movimenti e deciso nei modi e nei gesti. Bello, mi ricorda un attore ma non so dire chi, con degli occhi nerissimi e il viso abbronzato, capelli ricci e neri. Non può avere un'età molto maggiore della mia. Indossa una maglietta candida aderente che mette in risalto i suoi pettorali e dei pantaloni sportivi con l'elastico. Noto il suo posteriore possente e il pacco generoso sul davanti... ma cosa sto pensando? Sto diventando matta?
Sicuramente non sono matta ma devo fare i conti con lui, sta impastando volenterosamente uno dei miei seni! Ora tocca all'altro, l'effetto è sconvolgente, sembra che si siamo accesi due falò al posto delle mie tette. Ora mi accarezza il collo e con una mano scende sul mio monte di venere peloso. Decide che ci vuole più olio, lo versa abbondante proprio sui peli. Mi sento invasa e allagata e sinceramente non credo che sia tutto olio, quello che sento ora tra le gambe. Mi massaggia l'interno cosce di nuovo, si spinge in su, massaggia le labbra, le schiude e accarezza l'interno, quasi a voler distribuire la crema fin negli angoli più remoti. Ma è un massaggio o.... ? Mi alzo di scatto e, con grande naturalezza, scosto le sue mani da me. Mi sorprendo però a dirigere le mie mani sul suo petto muscoloso, sulla sua bocca carnosa, sul davanti dei suoi pantaloni. E' un attimo, lo attiro a me e lo bacio con impeto mentre mi abbraccia. Il contatto dei nostri corpi rivela subito la sua eccitazione, lo spoglio e prendo in mano la sua asta, è durissima e imperiosamente rivolta verso l'alto. Mi accosto, lo lecco e lo bacio, lo succhio mentre lui si libera della maglietta. La mia bocca lo contiene a fatica, per le sue dimensioni e per la sua rigidità. Ora mi stende di nuovo sul lettino, si abbassa verso la lady, comincia a leccare piano tutto intorno al bottoncino, allarga le labbruzze e affonda la lingua nei miei umori misti all'olio, spinge e spinge, mi fa impazzire di goduria. Ora si china tutto su di me, mi abbraccia e mi sento sollevare con facilità (sono un fuscello al suo confronto), mi tira su e mi prende da sotto le cosce, io lo facilito avvinghiandomi con le gambe intorno ai suoi fianchi. Mi penetra così, tenendomi in braccio e regolando la discesa sul suo membro dritto, mi sento come squarciare in questo modo, mi sembra che il suo palo mi arrivi fino in gola. Sussulta ora, il movimento è guidato dalle sue braccia possenti e da piccoli colpi dei suoi fianchi. Io seguo il ritmo, stringendo le gambe come posso e tenendomi aggrappata la suo collo. Un orgasmo arriva subito, dirompente, godo con dei mugolii osceni che mi vengono dal profondo della gola, il calore che mi invade è come la lava di un vulcano, il mio cervello urla piacere in un turbine di colori e sensazioni. Mi adagia di schiena sul lettino ora, lui è ancora dentro di me. Mi tira su le gambe fino a sistemarle dritte ai lati del suo collo. Il lettino si trova all'altezza giusta, lui comincia a stantuffarmi in questo modo. Lo sento forte, fino in fondo, ogni colpo mi da una scarica e mi sconvolge i sensi, raggiunge profondità che mi erano sconosciute, il fondo della mia Gina risponde con ondate di piacere che si susseguono e si accavallano, godo e urlo il mio piacere mentre sento che lui viene su di me, mi sta schizzando sulla pancia contraendo il viso in una smorfia scomposta. Raccolgo quel seme con le dita e lo porto alla bocca per assaggiarlo, sono inebriata e stordita da quel sapore e dal recente piacere e nel frattempo si diffonde tutto intorno una musica ossessiva, ripetuta, penetrante... ... TI TI TI TI ... TI TI TI TI ... TI TI TI TI ... ... Ma chi ha inventato le sveglie? Possibile che siano già le sette? Devo mettermi a studiare! Mi stiro nel letto e sono tutta sudata, i termosifoni sono di nuovo al massimo, chissà che freddo fa lì fuori... Oltre al sudore mi sento tutta anchilosata, forse ho dormito in una brutta posizione, in effetti non trovo il mio cuscino, ecco, è sul pavimento. Mi sento particolarmente bagnata sulla pancia e fra le gambe, mi tocco, sono i miei umori che sono copiosamente sparsi in tutta la zona, istintivamente mi lecco subito le dita: mmmmm che dolce sapore di me! Ma cosa mi è successo? Chiudo gli occhi e un flash mi riporta a tutto il trambusto di poco prima, che razza di sogno meraviglioso che ho fatto! Secondo me quel bagnoschiuma contiene qualche sostanza magica. Mi alzo e mi dirigo verso il bagno barcollando, ma sulla mensola del termosifone sono attratta da un grosso biglietto colorato. Sta lì da una settimana, non volevo rischiare di dimenticarlo da qualche parte, è il regalo di compleanno che mi hanno fatto i miei amici: " Buon 22° compleanno Annalisa" - "Coupon valido per..." - "MASSAGGIO TOTALE RILASSANTE CON OLIO AROMATICO - SERVIZIO COMPLETO DI MASSAGGIATORE PROFESSIONISTA" - "fruibile entro il 28-02". Ma è oggi! Accidenti, dov'è il telefono? Devo assolutamente prenotarmi per questa sera, non me lo perderei per nessuna ragione al mondo.