INCONTRO LESBO? PROVIAMO!

INCONTRO LESBO? PROVIAMO!

Finalmente, dopo mesi di promesse e di possibilità sempre rimandate, ecco l'occasione giusta: passeremo la notte insieme in un albergo a 200 km da casa, senza pensieri o preoccupazioni di sorta, solo io e lui e la nostra passione ardente: il sesso!

Io, Roberta, sono una ragazza normale, vivo in un paese in provincia di Bologna. Provincia che più provincia non si può. 30 anni, un lavoro soddisfacente come grafica pubblicitaria e una bella famiglia rispettabile.
Non sono fidanzata, ma segretamente mi vedo con Francesco, giovane (40 anni) medico lanciatissimo nella sua carriera di specialista del movimento umano: una via di mezzo tra l'ortopedico e lo scienziato pazzo... io non ci capisco nulla ma fa un sacco di soldi con le consulenze presso le società sportive. Ah, dimenticavo, lui è sposato, ma siamo amanti da 2 anni. Lui è il mio Ciccio e io sono la sua Robertina.
Dicevo dell' occasione giusta: un congresso medico a Milano che terrà il prossimo venerdì. Il congresso tratta del "recupero dei tennisti dopo un infortunio al gomito" e si tiene dalle 15.00 alle 19.00 presso una famosa clinica. Naturalmente lui ha detto a sua moglie che c'è un'appendice al congresso il giorno dopo con pranzo tra colleghi a cui non può assolutamente mancare!
Non sto nella pelle dalla gioia di trascorrere con lui un'intera nottata di sesso! E... sì i nostri incontri sono sempre così: sesso a volontà, ma di classe! Intendo dire che ci trattiamo bene.
Non squallide scopate in auto appartati in improbabili parcheggi, e nemmeno pensioncine a 2 stelle frequentate da vecchietti. Di solito prendiamo alloggio in grandi hotel di lusso oppure in una villa di un suo amico medico che ha preso a cuore la carriera di Ciccio e la sua storia con me.
Inoltre nei nostri incontri ci sforziamo di non essere mai banali. E qui entro in gioco io, una ne faccio e cento ne penso! Con lui ho conosciuto le gioie del sesso in tutte le sue declinazioni, è stato con lui che sono riuscita ad avere il mio primo rapporto anale soddisfacente, è lui che mi ha fatto godere per la prima volta usando solo la lingua ed è a lui che ho fatto il mio primo vero pompino con ingoio!
Ci troviamo in sintonia su tutto e in campo sessuale mi piace stupirlo ogni volta con sorprese e situazioni sempre nuove.
E' venerdì e lo raggiungo nella sala d'aspetto dell'hotel Sheraton di Milano. Sono abbastanza indipendente in famiglia ed è stato facile per me inventare un lavoro da consegnare e il fatto che passerò la notte da un'amica. Sono in anticipo e, mentre aspetto fingendo di sfogliare una rivista, penso già ai particolari della situazione che ho in mente per stanotte... ho progettato un vero incontro lesbo, ma con lui e solo lui! Arriva in leggero ritardo e mi saluta con un bacio frettoloso, ma io so che quella fretta vuol dire solo una cosa: ha voglia. Ordiniamo 2 tramezzini e una bottiglia di Dom Perignon in camera e saliamo subito a sistemarci nella suite 1203, dodicesimo e ultimo piano dell'hotel. Appena in camera mi si avvicina e scorgo un lieve rossore delle sue guance e le sue orecchie di un caratteristico colore rosso vivo: accaldato? noo, lo conosco bene, è solo già eccitatissimo e, sono sicura, vorrebbe già sbattermi sul letto e cominciare a scoparmi! Spesso i nostri incontri cominciano così e a me piace molto, ma oggi no, le regole le detto io e comincio a spiegargli: Ciccio, non fare domande per ora e corri a fare la doccia! Mi raccomando che cominci ora a obbedirmi sai? devi seguire quello che ti dico e comincia a strofinarti per bene tutto il corpo con questo bagnoschiuma. Nel pronunciare queste parole gli porgo un flacone di "acqua di rose" gel profumatissimo femminile.
Ma sei matta? -mi dice- Io non uso questa roba da checche! - Fidati! -rispondo- fa parte del gioco che facciamo stasera! dovrai fare con me la parte della donna... lesbica! Non sei forse tu che mi spingi a provare anche questa esperienza di sesso? Ecco, oggi è il momento e voglio farlo con te! 
Si dirige in bagno un pò contrariato, ma ho colto nei suoi occhi la scintilla che aspettavo, la luce che mi conferma ogni volta che... sarà mio e sarà fantastico, come sempre. Mentre è sotto la doccia arriva il servizio in camera e sistema tutto sul tavolino a fianco al salottino. Congedo il cameriere e dò un'occhiata al conto: 2 tramezzini gamberi e rucola ... 30 euro e la bottiglia di champagne... 220 euroi! prezzi popolari in questo alberghetto!
Siccome lui indugia ancora nella doccia (sarà che gli piace quel profumo...) faccio in tempo a cambiarmi e infilarmi sotto le coperte. Indosso sempre il meglio per lui e oggi ho scelto un completino di reggiseno e perizoma color panna, tutto in pizzo di seta, con una vestaglietta coordinata leggerissima a coprirmi, si fà per dire, le spalle. Appare quasi subito in accappatoio bianco, ma non riesce a nascondere la sua eccitazione: il suo membro eretto fà capolino dall'apertura sul davanti! Si sente anche nettissimo il profumo femminilissimo del bagnochiuma che gli ho fatto usare!
Gli spiego ora il resto delle regole. Ciccio, mi raccomando, devi essere per me una ragazza! quindi possiamo fare sesso quanto vuoi, ma tu devi usare tutti i mezzi per farmi godere ma non puoi usare il tuo pisello! Anche io cercherò di farti godere, userò tutta la mia fantasia e abilità, ma senza mai toccarti il pisello, farò finta che non c'è, ok? Dimenticavo... useremo anche willy (il vibratore in plastica che mi ha regalato 3 mesi fà). Non so se ce la faccio- prova a protestare.- Andiamo! niente storie e vieni qui!- lo richiamo.
Sposta piano le lenzuola e mi vede, le trasparenze che indosso non fanno che aumentare l'effetto eccitante delle mie forme e io mi muovo come un'anguilla nel letto per fargli posto. Lui fa cadere l'accappatoio per terra e appare nudo, eccitatissimo e profumato quasi da fare schifo! é un bell'uomo con tutti i muscoli al posto giusto, senza alcuna esagerazione ma con 2 particolari che ai miei occhi lo rendono strepitoso: addominali scolpiti e durissimi e un culetto tondo e sodo da far girare la testa! Si stende nel letto e prendo a baciarlo appassionatamente, poi sposto le mie labbra sul suo collo mentre gli massaggio le orecchie e la nuca. I nostri corpi si intrecciano mentre mi ritrovo già senza vestaglia e con il reggiseno slacciato... mi tuffo d'impeto sui suoi capezzoli e prendo a suggerli con avidità cercando di immaginare un seno prosperoso al posto di quei pettorali villosi. Gli piace, so che gli piace ma indugio per un tempo infinito... sento che il suo membro duro si insinua fra i miei seni e lo scosto delicatamente, facendo attenzione a non toccarlo, ma mi dirigo con la bocca proprio nelle sue parti basse!
Forse lui avrà pensato che il gioco era già finito e che volessi prenderglielo in bocca, ma no! Ho preso a leccare tutto intorno, la base dell'asta, lo scroto, il perineo e anche il suo buchetto del culo.
Mi sono messa di lato e poi a cavalcioni sulla sua faccia in modo da fargli capire che doveva darsi da fare. Lui non si è fatto attendere... ha preso a leccarmi la figa come sa fare benissimo... piccoli colpetti alternati a lunghe leccate a bocca aperta, fantastici ghirigori fra le pieghe di piccole e grandi labbra, tentativi di penetrazione con la lingua fatta a cannolo e poi il clitoride, avvolto e succhiato, inondato di saliva, fremente e godereccio, e poi le sue dita a cercare la profonda e calda cavità... Basta!- gli dico- cambiamo posizione! Succhiami i seni e ricorda che sei una ragazza!
Obbedisce un pò contrariato, forse non sa che io comunque sto già godendo alla grande! Prende a leccarmi i seni e lo fa con convinzione, indugia con la bocca su un capezzolo mentre massaggia energicamente l' altro seno, lecca in tondo e allarga la leccata fino a tutto il seno, poi scende verso la pancia e l'ombelico e scopro che veramente! quando si impegna mi piace dappertutto, sui fianchi, e ora mi sta leccando il solco delle natiche... divino! ora indugia sul mio buchetto chiuso... lo penetra con la lingua , lo massaggia e lo scalda con la saliva, lo lecca e rilecca e mi mette una delle sue dita in bocca. Capisco il suo intento e lo bagno abbondantemente di saliva godendo al pensiero della destinazione di quel dito! Lo poggia al centro del buchetto e lo fa girare dolcemente tutto intorno, lo spinge piano, sempre più in dentro e il godimento ora è per me come una pentola a pressione, pronto a scoppiare. Appare il mio willy a dare manforte a quel dito e lì non ci ho capito + nulla, ho goduto con le sue dita, con il willy di dietro, davanti, sul clit e sui seni, come una folle macchina che corre e gode in un turbine di mani, lingua e vibratore al massimo dei giri.
Mi accorgo a quel punto che lui è stato veramente bravo, ed è stato al gioco fino in fondo, vedo anche che il suo membro sembra scoppiare, è grosso, rosso rosso e pulsa al ritmo del suo cuore.
Voglio premiarlo subito il mio Ciccio, ho goduto tanto e se lo merita. Fermo ora!- intimo- e mi dirigo decisa con la bocca sulla sua cappella. Lo afferro decisa con le mani e lascio scivolare il membro nella mia bocca calda, giù giù faccio entrare anche l'asta continuando senza sosta a leccarlo lentamente. Fa parte anche questo della sorpresa di oggi, mi sono allenata a lungo a tenere delle grosse banane infilate in bocca fino alla gola per imparare il trucco del gola profonda. So che al momento finale non si può respirare e se non si è abituate si hanno i conati di vomito, ma per il mio Ciccio faccio tutto. Continuo ad avanzare e ora ecco, non devo respirare e devo essere concentratissima. Scorgo il suo volto meravigliato e sento l'asta tutta in bocca, la cappella oltre le tonsille urla piacere mentre io praticamente gli sto leccando le palle in quella posa incredibile, oscena e innaturale, assolutamente folle e sconvolgente. Non respiro che sembra un'eternità e infine mi tiro via, con uno scatto e un piccolo colpo di tosse, ma è un'attimo, mi rimetto all'opera come un'ossessa e comincio un su e giù velocissimo aiutandomi con tutta la mia esperienza e la voglia del momento, con le mani e le labbra strette che colano saliva da tutte le parti, fino a che non esplode, caldi spruzzi mi riempiono la bocca mentre rallento il ritmo e assaporo avida ogni goccia del suo piacere. Lo trattengo in bocca mentre pulsa, voglio che goda come si deve e non mi voglio perdere nulla di lui. Mentre ingoio il caldo seme sento un'altro calore che mi invade... è un orgasmo meraviglioso che mi prende e avvolge, mi accorgo che sto squirtando piano e mi lascio andare a queste ondate sensazionali. Ora lo abbraccio e rimaniamo così, nudi e stremati, con la meraviglia negli occhi e la pace nel cuore.