IL LUNA PARK

IL LUNA PARK

Il sesso è come un luna park, uno di quelli che si trovano nelle feste di paese, frequentatissimi dai ragazzini e anche dai meno giovani a volte.

Adesso vi spiego perchè, dal mio punto di vista: ah, mi presento, sono Carlotta e ho 30 anni, una vita irreprensibile in una cittadina di provincia, un lavoro autonomo come grafica pubblicitaria e non ho un fidanzato, almeno non ufficialmente. In effetti sono segretamente legata ad un uomo e con lui faccio sesso, sesso intenso, appagante, travolgente e totale, nel senso che del sesso ormai ho percorso con il mio Ronny (Ronaldo, il mio uomo) tutte le strade e tutti i sentieri, e ci sono piaciuti tutti.
Torniamo al luna park e vediamo un pò... di solito non mancano in questi posti le giostre principali, cioè le macchine a scontro, la ruota panoramica, i seggiolini volanti, il tagadà e le macchine più complesse tipo "vascello", "adrenalina" e simili. Ci sono poi a volte una serie di attrazioni più o meno raffinate come la casa delle streghe, il labirinto di specchi, e le montagne russe.
Io paragono ognuna di queste giostre ad un modo di fare sesso, ad esempio, a cosa vi fanno pensare i seggiolini volanti? Semplice! Sono le masturbazioni adolescenziali! Si parte piano ognuno per conto suo, e ci si accorge che si comincia subito a salire, la sensazione è bella, ma non si capisce dove si deve arrivare, gira un pò la testa, si vedono le cose con angolazioni diverse, si gioisce della quota raggiunta e poi.... ecco, si scende già, è finito, in poco tempo si è di nuovo giù, fermi. C'è solo una soluzione, bisogna fare un altro giro, ed ecco ancora quella sensazione piacevole, sempre più in alto, ma... eccolo l'obiettivo, bisogna spingersi e sforzarsi per raggiungere quel pennacchio in alto, è un bersaglio visibile ora e ogni giro lo avvicina e lo nasconde, e bisogna ondeggiare, protendersi e sporgersi, magari è anche pericoloso ma bello, e poi da diritto a un premio! Ci sono quasi, ecco l'ho sfiorato, è mio... no l'ha acchiappato un altro ragazzo! E' stato più bravo di me? O solo più temerario? Oppure è stato aiutato? Non importa, voglio continuare a provare, voglio raggiungere anche io il mio pennacchio, il mio primo orgasmo!
La ruota panoramica regala belle sensazioni, un pò di vertigini e una visione del mondo sicuramente originale. Non dà vero piacere paragonabile al sesso e infatti io penso che si possa immaginare come un punto privilegiato di osservazione, in attesa del sesso vero e proprio. Ci vanno i giovanissimi, ma ci vanno anche i grandi in pausa di riflessione.
E cosa saranno le macchine a scontro? Pensateci, si prendono delle gran botte in mezzo ad una musica assordante, non sempre da chi vorremmo e non sempre riusciamo a colpire chi ci è più simpatico... ma naturalmente sono le avventure in discoteca! Si fa conoscenza in fretta e si capisce che il fine di tutta quella confusione sono gli scontri, cioè il sesso con il bello di turno, con quello che ha già scontrato (scopato) tutte le tue amiche, oppure con quel bel tipo di un paese vicino. A volte si consuma direttamente sul posto, magari sui divanetti più appartati oppure nelle toilette. Ci può essere la storia che dura qualche giorno oppure la scopata assolutamente pazza... quella volta che non gli ho chiesto neanche come si chiama! Sono bei ricordi, belle esperienze, belle misure anche! come quel ragazzo che ho poi scoperto essere arabo, 22 cm e saperli usare, mmmm.
Il tagadà è sicuramente una nottata di sesso intenso, forte, che ti sconvolge e ti travolge con la forza di trattenerti distesa e attaccata al tuo posto anche se gli scuotimenti e la velocità aumentano sempre di più. Chi non ha mai provato il tagadà almeno una volta nella vita? Il mio tagadà è il mio Ronny, e le serate con lui sono sempre di quel tipo, scuotimenti forti, cervello in folle e sesso al massimo, ci si ritrova sempre con le gambe tremanti e le stelle che girano intorno alla testa, dopo. Siamo già ad un tipo di sesso maturo, da donna e uomo adulto e forte, ma le attrazioni non sono finite e infatti il sesso non si esaurisce mica qui! 
Il vascello è quella giostra che ti fa ondeggiare pericolosamente per un bel pò e ad un certo punto ti ritrovi a testa in giù! L'Adrenalina fa più o meno la stessa cosa, si basa sulla sensazione di cadere in avanti, all'indietro o di lato in modo da farti urlare forte, rischiare un infarto o un colpo di stomaco... sono tutte situazioni di sesso estremo, chi non ha mai fantasticato o cercato di far pratica sulle varie posizioni del kamasutra? Ecco le giostre appena descritte, alcune sono fantastiche, altre scomode e paurose, tutte regalano sensazioni forti. A testa in giù appoggiate alla spalliera del letto e il mio Ronny che mi penetra dall'alto, oppure a cucchiaio con lui che mi scopa da dietro, e ancora il classico 69, rotolandoci però continuamente per trovarci ora sopra e ora sotto! Si con il mio Ronny le faccio tutte e ci vengono tutte bene, anche se non disdegniamo pose più classiche come il missionario o la pecorina, la mia preferita in assoluto. Ci sono ancora delle attrazioni nel luna park e sono tutte variazioni sul tema! Ognuno può associare la giostra che trova alla situazione che più gli si avvicina, per esempio a me piace paragonare la casa delle streghe al sesso sado-maso: tanta paura, ma in fin dei conti non è granchè. Il labirinto degli specchi è la ricerca di situazioni nuove, la deformazione della realtà che ci danno le droghe, la ricerca di una via d'uscita da una storia, oppure la claustrofobia che danno certi rapporti. Sono particolari situazioni per amatori del genere: io devo ancora imparare e capire dove sta il piacere in tutto ciò. Ci sono anche i fenomeni da baraccone, la donna cannone, il fachiro, la contorsionista, i saltimbanchi... sono tutte situazioni che si ritrovano nelle fantasie sessuali e possiamo riconoscere il sesso bizzarro o fetish, le orge, il voyerismo, ecc.
Si fare sesso è come andare al luna park, e se tutto va male, almeno consoliamoci con lo zucchero filato! 
(Magari anche con un giro sui seggiolini volanti, anche se non abbiamo più l'età).